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Scarica lo Statuto della SIP approvato durante l’Assemblea dei soci, Bologna 30 maggio 2019.

 

STATUTO DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI PEDIATRIA

1 – Denominazione e durata

L’associazione scientifica ha la seguente denominazione sociale: “Società Italiana di Pediatria E.T.S.”, in forma abbreviata SIP (di seguito, anche la “Società”). In lingua inglese, la denominazione adottata dalla Società è Italian Pediatric Society, in forma abbreviata IPS.

La Società è stata costituita il 2 ottobre 1898 ed eretta in Ente Morale ai sensi e per gli effetti del Regio Decreto del 07.08.1936 n. 1613, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 05.09.1936 n. 206.

La Società ha una durata illimitata.

2 – Sede

La SIP ha sede in Roma, presso la sede della Presidenza.

L’Assemblea dei soci, con votazione a maggioranza assoluta dei presenti, può trasferire la sede della Società in luogo diverso.

3 – Oggetto Sociale

La SIP è una associazione scientifica, senza scopo di lucro, i seguenti obiettivi scientifici, culturali e di utilità sociale:

  • promuovere la ricerca, la formazione e l’informazione scientifica in campo pediatrico;
  • promuovere e tutelare la salute fisica e psichica del neonato, del bambino e dell’adolescente, di ogni cultura ed etnia, difendendone i diritti nella società sin dal concepimento;
  • mantenere l’integrità della Pediatria come disciplina di insegnamento e dell’area pediatrica come metodologia assistenziale;
  • promuovere l’informazione su tematiche inerenti il diritto alla salute in ambito pediatrico;
  • erogare attività di formazione continua in sanità, anche nella qualità di provider ECM (Educazione Medica Continua).

La SIP collabora con le istituzioni, le professioni, le associazioni, le ONLUS, le fondazioni ed altri organismi coinvolti nella cura, nella prevenzione e nella protezione del bambino e della sua famiglia

La SIP promuove iniziative tese a rafforzare il ruolo del pediatra nella società a difesa e tutela del bambino e della sua famiglia, anche attraverso percorsi e strumenti di comunicazione idonei ed integrati.

La SIP interagisce e collabora con analoghe società scientifiche ed istituzioni nazionali, europee ed extraeuropee per il perseguimento degli obiettivi e degli scopi societari, ivi espressamente incluse la promozione di attività finalizzate alla realizzazione di programmi scientifici e/o organizzativi (task-force), di studi clinici, di ricerche scientifiche per l’elaborazione e validazione di linee guida in collaborazione con le istituzioni nazionali.

La SIP aderisce alla Federazione delle Società Scientifiche e Associazioni Professionali dell’Area Pediatrica (FIARPED).

La SIP si uniforma ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative, non ha fini di lucro, non svolge alcuna attività di tutela sindacale dei suoi associati in modo diretto o indiretto, non esercita, né in proprio, né nella persona dei propri legali rappresentanti, attività imprenditoriali né partecipa ad esse, fatta eccezione per le iniziative congressuali e necessarie all’attività di formazione continua in medicina (ECM).

La SIP può esercitare attività secondarie e strumentali rispetto a quelle generali dianzi citate nel rispetto della normativa applicabile e, nello svolgimento della propria attività associativa, la SIP può avvalersi di adeguate risorse proprie e di terzi ai fini di svolgere l’attività di segreteria, di organizzazione del Congresso Nazionale e delle attività formative ECM ed effettuare il trattamento dei dati dei propri associati, subordinatamente all’espresso consenso degli stessi. La SIP può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura ai sensi dell’articolo 16 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117

La SIP, nel pieno rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, promuove ed incentiva la presenza di entrambi i sessi, nella composizione dei propri Organi Elettivi.

La SIP incoraggia ed incentiva, se del caso anche con misure individuate ad hoc dal Consiglio Direttivo, la partecipazione dei Giovani Pediatri all’attività associativa.

La SIP può esercitare in base alla normativa vigente anche attività di raccolta fondi attraverso donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva – al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.

L’attività sociale di SIP è normata dalla Legge, dal presente Statuto e dal Regolamento.

4 – Patrimonio

Il patrimonio sociale che dovrà in ogni caso essere costituito da un fondo non disponibile non inferiore ad Euro 100.000,00 (euro centomila,00), depositato sul conto corrente di SIP, può essere costituito da beni e valori di qualsiasi natura, che pervengano alla SIP per acquisto, donazione o per qualsiasi altro titolo e può essere utilizzato soltanto per lo svolgimento delle attività statutarie, ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità scientifiche e di utilità sociale di cui all’oggetto sociale.

Le entrate della SIP sono costituite da:

  • quota sociale versata da ciascun Socio;
  • altri contributi versati dai Soci, sulla base delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • contributi versati dallo Stato o da Enti pubblici e privati;
  • raccolta di fondi ex art. 7, D. Lgs. 3 luglio 2017 n. 117;
  • accesso ai finanziamenti del Fondo sociale europeo e/o ad altri fondi pubblici nazionali o europei;
  • altri proventi che pervengono alla SIP a qualsiasi titolo nel rispetto di quanto previsto dalle norme vigenti per le associazioni scientifiche.

La SIP ha il divieto di distribuire ai Soci, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.

Sono esclusi i finanziamenti che configurino conflitto d’interessi con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati.

La SIP, in quanto associazione riconosciuta, ha autonomia patrimoniale e risponde pertanto dei propri debiti con il proprio patrimonio, restando esclusa la responsabilità patrimoniale personale degli organi sociali chiamati ad amministrare la Società, fatte salve le ipotesi di dolo e colpa grave.

5 – Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario ha inizio il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.

Tutte le attività relative all’esercizio finanziario rispettano i tempi e le modalità previste dalla vigente normativa di legge.

I bilanci preventivi e consuntivi e gli incarichi retribuiti ad esterni sono pubblicati sul sito istituzionale della SIP.

II – SOCI DI SIP

6 – Soci

I soci sono distinti in:

  • Ordinari: medici italiani specializzati o specializzandi in Pediatria;
  • Corrispondenti: medici stranieri con gli stessi requisiti di cui sopra;
  • Onorari: cittadini italiani o stranieri che abbiano acquisito particolari benemerenze;
  • Senior: soci della SIP a partire dal compimento del 70esimo anno di età se in regola con le quote sociali nei 10 anni precedenti;
  • Aderenti: medici italiani che dedicano la loro attività agli scopi di cui all’Art. 3.

Chiunque in possesso dei requisiti di cui sopra può divenire socio della SIP.

Per divenire socio della SIP, si deve presentare una domanda al Presidente sottoscritta dal richiedente e da due soci ordinari regolarmente iscritti da almeno 5 anni.

La domanda di iscrizione dovrà essere approvata dal Consiglio Direttivo, a fronte di adeguata valutazione della sussistenza dei requisiti statutariamente previsti.

7 – Diritti e doveri dei soci

I soci partecipano alle attività della Società, con l’obiettivo di diffonderne gli scopi e metterne in atto le direttive nel loro ambito di lavoro e nella società. Essi contribuiscono allo sviluppo della Società attraverso la propria attività didattica, assistenziale e di ricerca ed attraverso l’impegno organizzativo nelle attività societarie.

Iniziative di formazione, aggiornamento e ricerca da parte dei soci possono ricevere il patrocinio della società previa presentazione di apposita richiesta al Presidente, secondo criteri e modalità stabiliti dal Consiglio Direttivo.

I Soci Ordinari, I Soci Senior e I Soci Aderenti versano una quota annuale alla SIP stabilita dal Consiglio Direttivo. I soci onorari e corrispondenti sono esenti dal versamento della quota annuale. Ai soci ordinari e ai soci senior non in regola con la quota annuale sono sospesi dall’anno successivo i diritti correlati con lo stato di associato, sino alla regolarizzazione di tutti i pagamenti.

Un socio ordinario e/o un socio senior può perdere la qualità di socio per i seguenti motivi:

  • per recesso, che deve essere comunicato per iscritto al Presidente della Società, e produce effetto ai sensi dell’articolo 24 del Codice Civile;
  • per mancato pagamento della quota sociale annuale per un periodo di 3 anni consecutivi e con effetto ai sensi dell’articolo 24 del codice civile;
  • per decadenza, pronunciata con giudizio dal Consiglio Direttivo, a causa di comportamento professionale, deontologico o scientifico sanzionato dal collegio dei Probiviri come illecito o lesivo del prestigio della Società;
  • per la perdita, anche temporanea e per ogni ragione, dei requisiti di ammissione espressi all’art. 4.

Per le ipotesi di esclusione che precedono resta salva la facoltà di ricorrere all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art.24 del Codice Civile.

I soci che comunque abbiano cessato di appartenere alla Società non hanno alcun diritto sul patrimonio della stessa.

I diritti di partecipazione alla Società non sono trasferibili.

Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e trasmissibili.

III – ORGANI DELLA SIP

8 – Organi della SIP

Sono organi della SIP:

  • L’Assemblea Generale dei soci;
  • Il Presidente;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • Il Collegio dei Probiviri;
  • Le Sezioni Regionali;
  • Il Consiglio Nazionale;
  • La Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio;
  • La Consulta Nazionale;
  • Il Comitato Scientifico;
  • Il Collegio dei Maestri;
  • Il Collegio dei Giovani Pediatri.

9 – Assemblea Generale dei soci

L’Assemblea Generale dei soci è costituita da tutti i soci.

L’Assemblea Generale dei soci:

  1. elegge e revoca i componenti degli organi sociali elettivi;
  2. nomina e revoca il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri;
  3. approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  4. delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
  5. delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo e dello Statuto;
  6. approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  7. delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione della Società;
  8. delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla sua competenza.

Le deliberazioni dell’Assemblea Generale dei soci, prese in conformità con la Legge e con lo Statuto, vincolano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti, al loro rispetto in ambito societario.

L’Assemblea Generale dei soci viene convocata dal Presidente almeno 30 giorni prima della data fissata, con avviso inviato individualmente a tutti i soci con mezzi postali o strumenti informatici autorizzati, contenente l’elenco delle materie all’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e dell’eventuale seconda convocazione:

  • in seduta ordinaria, in occasione di ogni Congresso Nazionale o quando se ne ravvisi la necessità;
  • in seduta straordinaria, per delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno 1/10 dei soci ordinari.

Salvo diverse maggioranze inderogabilmente prescritte dalla Legge o dallo Statuto, l’Assemblea Generale dei soci è regolarmente costituita in prima convocazione, se è presente almeno la metà dei soci, e delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in seconda convocazione l’Assemblea Generale dei soci delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti sui punti all’Ordine del giorno, qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

Hanno diritto al voto in Assemblea Generale dei soci tutti i soci regolarmente iscritti alla società, inclusa l’approvazione della domanda di iscrizione da parte del Consiglio Direttivo, entro la fine dell’anno solare precedente a quello in cui sono fissate le elezioni ed in regola con le quote sociali.

L’Assemblea Generale dei soci è presieduta dal Presidente o, in sua vece, dal Vice – Presidente vicario, assistito dal Segretario del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea Generale dei soci delibera sulle proposte avanzate dal Consiglio Direttivo e su proposta del Consiglio Direttivo nomina i soci Corrispondenti e quelli Onorari.

L’Assemblea Generale dei soci nomina i componenti del Collegio dei Probiviri su proposta del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea Generale dei soci nomina i due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti tra i revisori contabili previsti ai sensi della normativa vigente, su proposta del Consiglio Direttivo.

10 – Cariche elettive

Nell’ambito degli organi della SIP, sono cariche elettive:

  • il Presidente;
  • 2 Vicepresidenti;
  • il Tesoriere;
  • 6 Consiglieri;
  • 3 Consiglieri Junior (con età inferiore a 40 anni al momento della elezione);
  • il Collegio dei Giovani Pediatri.

Il Presidente indice le elezioni per il rinnovo di tutte le cariche elettive nazionali almeno 180 giorni prima della scadenza del proprio mandato ed in concomitanza con il Congresso Nazionale della SIP, con comunicazione a tutti i soci agli indirizzi email da questi comunicati alla SIP.

Per ricoprire una carica sociale nazionale è necessaria un’anzianità di iscrizione alla SIP di almeno 10 anni, sempre in regola con il pagamento delle quote sociali, ed una esperienza maturata per almeno un mandato in un organismo collegiale nazionale, regionale o di gruppo di studio o di società affiliata alla SIP, con la sola eccezione dei Consiglieri Junior per la cui eleggibilità è richiesta solo una anzianità di iscrizione continuativa alla SIP relativa agli ultimi 5 anni, sempre in regola con il pagamento delle quote sociali, precedenti quello in cui si svolgono le elezioni.

In caso di temporanea vacanza del Presidente, subentra nella carica il Vice-Presidente più anziano anagraficamente identificato come Vice Presidente vicario. In caso di dimissioni, vacanza o impedimento permanente del Presidente, il Vicepresidente vicario subentra sino alla naturale scadenza del mandato. In caso di vacanza del Vice-Presidente vicario subentra l’altro Vice-Presidente, quindi il Tesoriere. Il subentrante è rieleggibile per la carica a cui è stato chiamato per vacanza.

In caso di vacanza di un vice presidente o del tesoriere subentra il primo dei non eletti fino al completamento del mandato del componente sostituito. I componenti subentrati sono rieleggibili. In caso di vacanza di un Consigliere, subentra il primo dei non eletti fino al completamento del mandato del componente sostituito. I componenti subentrati sono rieleggibili.

La vacanza simultanea di almeno sei componenti del Consiglio Direttivo comporta la decadenza dello stesso e la sua rielezione da parte dell’Assemblea convocata in seduta ordinaria o straordinaria.

Le candidature alle cariche sociali dovranno essere inviate al Presidente almeno 90 giorni prima della data delle elezioni, accompagnate dalla firma di almeno 50 soci in regola con le quote sociali e dal curriculum vitae del candidato.

Tutti i soci regolarmente iscritti alla società, inclusa l’approvazione della domanda di iscrizione da parte del Consiglio Direttivo, entro la fine dell’anno solare precedente a quello in cui sono fissate le elezioni ed in regola con le quote sociali hanno diritto al voto.

I soci eleggono le cariche elettive con voto e scrutinio segreto, con modalità previste dal regolamento.

Il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo restano in carica per quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica per un successivo mandato. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo entrano in carica alla data del 1 gennaio dell’anno successivo a quello della proclamazione.

Fatta salva la previsione del precedente art. 10.7, il Tesoriere all’ultimo anno del proprio mandato provvede alla chiusura del bilancio del relativo esercizio ed alla presentazione dello stesso l’anno successivo all’Assemblea Generale dei Soci per l’approvazione.

Le cariche elettive nazionali sono incompatibili con qualsiasi altra carica elettiva interna alla SIP, comprese quelle dei Gruppi di Studio e delle Sezioni Regionali. I Presidenti di Sezione regionale, i Segretari dei gruppi di studio ed i Presidenti di Società Affiliata in carica al momento del termine ultimo di presentazione delle candidature, e cioè 90 giorni prima della data fissata per le elezioni, sono ineleggibili a tutte le cariche del Consiglio Direttivo.

Tutti i chiamati a rivestire cariche elettive nella SIP, o che ne siano legali rappresentanti o promotori, non devono avere subito sentenze di condanna passate in giudicato.

Tutti i soci che presentano la propria candidatura a cariche elettive nella SIP si impegnano a non pronunciarsi su quegli argomenti per i quali possa sussistere un conflitto di interessi riguardante le attività da essi svolte e dovranno anche dichiarare l’eventuale sussistenza di rapporti di dipendenza, collaborazione o consulenza e ogni cointeressenza di tipo economico con aziende commerciali operanti nell’ambito sanitario.

Per la sostituzione nelle altre cariche provvederà un apposito Regolamento.

11 – Retribuzione delle cariche sociali

È espressamente esclusa la retribuzione di tutte le cariche sociali.

12 – Il Presidente

Il Presidente rappresenta la Società in tutte le circostanze ed occasioni ed è responsabile dell’indirizzo generale dell’attività societaria.

Convoca e presiede il Consiglio Direttivo, l’Assemblea Generale dei soci, il Consiglio Nazionale, la Consulta Nazionale, la Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio e i congressi nazionali, predisponendone l’ordine del giorno.

Indice le elezioni per il rinnovo di tutte le cariche elettive prima della scadenza del relativo mandato.

Cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo, dell’Assemblea Generale dei soci, del Consiglio Nazionale, della Consulta Nazionale e della Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio e vigila sulla loro applicazione in collaborazione con il Consiglio Direttivo.

E’ responsabile della custodia dello statuto, del regolamento e dell’Archivio Sociale.

Il Presidente può delegare alcune funzioni a ciascuno dei 2 Vice-Presidenti e ad altri componenti del Consiglio Direttivo.

13 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è costituito da:

  • il Presidente;
  • 2 Vicepresidenti;
  • il Tesoriere;
  • 6 Consiglieri;
  • 3 Consiglieri junior (con età inferiore a 40 anni alla data delle elezioni);
  • Il Past-President per un anno a partire dalla data di scadenza del proprio mandato.

Partecipano, inoltre, al Consiglio Direttivo, con funzione consultiva e senza diritto di voto, un rappresentante del Collegio dei Maestri, un rappresentante del Collegio dei Giovani Pediatri. Partecipano, inoltre, alle riunioni del Consiglio Direttivo con funzione consultiva e senza diritto di voto, il delegato del Consiglio Nazionale, il delegato della Consulta Nazionale, il delegato della Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio, il Direttore dell’Italian Journal of Pediatrics ed il Direttore di Area Pediatrica.

Il Consiglio Direttivo nomina il Segretario tra i consiglieri eletti, su proposta del Presidente.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice. In caso di parità dei voti, prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo ha i più ampi poteri per intraprendere o autorizzare ogni atto e operazione che rientrino nelle finalità della SIP e che non siano prerogativa dell’Assemblea Generale dei soci, entro i limiti e con l’osservanza delle norme stabilite dall’ordinamento giuridico.

In particolare:

  • amministra il patrimonio della Società;
  • apporta le necessarie modifiche al Regolamento;
  • nomina i soci ordinari e propone all’Assemblea Generale dei soci le nomine dei soci corrispondenti e onorari;
  • promuove e controlla le attività delle Sezioni regionali e dei Gruppi di studio, e ne valuta le proposte ed i progetti di interesse generale per la Società;
  • nomina i Direttori ed i componenti dei Comitati di redazione di tutti gli organi editoriali della SIP;
  • nomina i Presidenti ed i componenti delle Commissioni;
  • indice annualmente il Congresso Nazionale e ne definisce il programma scientifico;
  • propone all’Assemblea Generale dei soci la nomina di due componenti del Collegio dei Revisori dei Conti tra i revisori contabili previsti ai sensi della normativa vigente;
  • propone alla Assemblea la nomina di 3 componenti per il Collegio dei Probiviri tra i soci con età superiore ai 60 anni ed oltre 20 anni di appartenenza continuativa alla Società Italiana di Pediatria. Il Consiglio Direttivo sottopone al Collegio dei Probiviri tutti i casi di pertinenza che pervengano alla Società e che pongano dubbi di sanzionabilità per comportamenti illeciti o lesivi del prestigio della Società e pertanto in contrasto con gli scopi di cui all’art 3;
  • istituisce le Commissioni consultive per lo studio e l’approfondimento di problemi attinenti le finalità istituzionali della SIP, normate secondo le previsioni del Regolamento.

Il Tesoriere ha la responsabilità della conduzione finanziaria ed ha l’obbligo di presentare entro il 30 aprile dell’anno successivo il conto consuntivo finanziario chiuso al 31 dicembre di ogni anno, e il bilancio preventivo per l’anno in corso, di cui va data diffusione ai soci secondo tempi e modalità stabilite dal Consiglio stesso. La Società è in ogni caso tenuta a depositare presso il Registro unico nazionale del terzo settore e pubblicare nel proprio sito internet il bilancio sociale.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente con modalità previste dal Regolamento. Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio anche a seguito di richiesta scritta e motivata presentata da almeno tre componenti del Consiglio Direttivo. Nei casi di urgenza la convocazione può essere effettuata con almeno 24 ore di tempo dalla riunione. Per la validità delle deliberazioni è necessario il voto favorevole della maggioranza dei componenti presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo può invitare ad assistere alle proprie riunione consulenti e persone estranee al Consiglio stesso.

Di ogni riunione del Consiglio Direttivo viene redatto dal Segretario il verbale delle decisioni e delle deliberazioni adottate; tale verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario è conservato agli atti della Società e diffuso con le modalità stabilite dal Consiglio stesso, anche, attraverso il sito web.

L’indipendenza del Consiglio Direttivo deve essere garantita dall’assenza di conflitti di interesse dei membri rispetto agli argomenti oggetto di trattazione e di decisione.

14 – Il Collegio dei Revisori dei Conti

I revisori dei conti, in numero di due, sono nominati dall’Assemblea Generale dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo con un mandato quadriennale tra i revisori contabili previsti dalla normativa vigente, con mandato rinnovabile alla scadenza.

Compiti dei Revisori:

  • intervengono su convocazione del Presidente alle riunioni del Consiglio Direttivo relative all’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo, senza diritto di voto;
  • valutano la legittimità del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da presentare all’Assemblea Generale dei soci, sottoscrivendoli e con una relazione di accompagnamento.

15 – Il Collegio del Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è un organo di garanzia, costituito da 3 componenti nominati dall’Assemblea Generale dei soci su proposta del Consiglio Direttivo tra i soci con età superiore ai 60 anni ed oltre 20 anni di appartenenza continuativa alla Società Italiana di Pediatria.

Il Collegio resta in carica per 7 anni ed elegge al proprio interno, il Presidente a maggioranza dei componenti nella prima riunione successiva alla nomina.. Il Presidente resta in carica per l’intera durata del mandato del Collegio, salvo dimissioni o revoca.

Il Consiglio Direttivo sottopone al Collegio dei Probiviri tutti i casi di pertinenza che pervengano alla Società e che pongano dubbi di sanzionabilità per comportamenti illeciti o lesivi del prestigio della Società e pertanto in contrasto con gli scopi di cui all’art 3 e con il Codice di Condotta della Società.

Il collegio dei Probiviri avrà facoltà di identificare la tipologia di sanzione commisurata alla problematica eventualmente accertata, dalla sanzione scritta alla decadenza dello stato di socio.

16 – Le Sezioni Regionali

La SIP è una associazione scientifica con rilevanza e diffusione nazionale. In ognuna delle regioni d’Italia è istituita una Sezione Regionale con lo scopo di realizzare le finalità statutarie nell’ambito regionale.

Scopi delle Sezioni regionali:

  • Coordinare le attività scientifiche e formative dei soci della regione secondo gli scopi di cui all’art. 3 del presente statuto
  • Rappresentare la SIP per quanto concerne le attività e le finalità statutarie presso le autorità sanitarie regionali, collaborando con esse ai fini della programmazione sanitaria regionale in campo pediatrico e della sua attuazione per la promozione e la tutela della salute in età evolutiva.
  • Rendere operative localmente le determinazioni e gli indirizzi del Consiglio Direttivo e della Assemblea Generale dei soci.

Le sezioni Regionali sono istituite e funzionano secondo il relativo regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale, e uniformano la propria struttura di gestione a quella nazionale della SIP.

I soci in regola con le quote sociali, sulla base della propria regione di residenza, eleggono in modo distinto il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e 4 consiglieri ed il Consigliere junior regionale, che vanno a comporre il Consiglio Direttivo Regionale, con modalità stabilite dal Regolamento per il funzionamento delle sezioni regionali approvato dal Consiglio Direttivo. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo Regionale restano in carica per quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica. Il Presidente della Sezione Regionale dovrà aver maturato una anzianità di iscrizione alla SIP continuativa almeno degli ultimi 5 anni ed almeno un mandato elettivo in un organismo collegiale regionale o nazionale della SIP, di un Gruppo di Studio o di una Società affiliata alla SIP. Hanno diritto al voto tutti i soci della regione, regolarmente iscritti entro la fine dell’anno solare precedente a quello in cui sono fissate le elezioni ed in regola con il pagamento delle quote sociali.

I Presidenti ed i Consigli direttivi Regionali entrano in carica dopo la ratifica della procedura elettorale effettuata dal Consiglio Direttivo.

Ogni Presidente di sezione regionale invia al Presidente della SIP una relazione scritta sulle attività della sezione presieduta almeno una volta l’anno.

I presidenti regionali della SIP, su delibera del Consiglio Direttivo Regionale, possono presentare proposte di natura tecnico organizzativa al Consiglio Direttivo della Società ed al Consiglio Nazionale.

Le Sezioni Regionali non possono concedere patrocini autonomi, disporre di loghi autonomi né di canali di comunicazione e siti web autonomi rispetto a quello della SIP.

17 – Il Consiglio Nazionale

Il Consiglio Nazionale è l’organo deputato alla trattazione ed all’analisi delle problematiche pediatriche con rilevanza assistenziale e scientifica in cui si rende utile e necessario un attivo coinvolgimento delle strutture organizzative diversificate su base territoriale e locale. E’ l’organo di coordinamento e di verifica delle attività della SIP a livello regionale e si esprime annualmente sulle linee programmatiche societarie presentate dal Presidente.

Il Consiglio Nazionale è composto dal Presidente, da tutti i componenti del Consiglio Direttivo e da tutti i Presidenti delle Sezioni Regionali.

E’ presieduto dal Presidente ed è da lui convocato almeno due volte l’anno, con le modalità previste dal regolamento. Il Consiglio Nazionale può essere convocato anche su motivata richiesta dei 2/3 dei suoi Componenti.

Il Consiglio Nazionale elegge un delegato tra i presidenti delle Assemblee Regionali per i rapporti con il Consiglio Direttivo che resta in carica per due anni e non può essere immediatamente rieletto, con il compito di svolgere attività di raccordo e di collegamento tra il Consiglio Nazionale ed il Consiglio Direttivo, dal quale può essere convocato per le riunioni. Le modalità delle operazioni elettorali sono stabilite nel Regolamento. Nel caso in cui il presidente di Sezione Regionale eletto delegato concluda il suo mandato di presidente nel corso del biennio, cessa anche dalle sue funzioni di delegato e si procederà ad una nuova elezione alla prima riunione del Consiglio Nazionale successivo a tale scadenza.

18– La Consulta Nazionale

Al fine di favorire sempre più stretti rapporti di collaborazione e di unità di tutte le Società Affiliate, tra di loro e con la SIP, ed al fine di perseguire scopi ed iniziative culturali e assistenziali comuni, è istituita la “Consulta Nazionale”, organo collegiale di coordinamento istituzionale e scientifico delle società scientifiche di area pediatrica. Essa è composta dal Presidente della SIP che la presiede, da tutti i componenti del Consiglio Direttivo e da tutti i Presidenti di Società Affiliate iscritti anche alla SIP oltre alla Società Affiliata di cui è presidente.

La Consulta Nazionale è convocata dal Presidente secondo le modalità previste nel Regolamento. La Consulta può essere convocata anche su motivata richiesta dei 2/3 dei suoi componenti

La Consulta Nazionale elegge un delegato tra i presidenti delle Società Affiliate in regola con i requisiti richiesti dallo statuto al 31 dicembre dell’anno precedente a quello delle elezioni con funzioni di raccordo e di collegamento tra la Consulta Nazionale ed il Consiglio Direttivo che resta in carica per due anni e non può essere immediatamente rieletto. Il delegato può essere convocato dal Consiglio Direttivo. Le modalità delle elezioni sono stabilite nel regolamento approvato dal Consiglio Direttivo. Nel caso in cui il presidente di Società Affiliata eletto delegato concluda il suo mandato di presidente nel corso del biennio, cessa dalle sue funzioni di delegato e si procederà ad una nuova elezione alla prima riunione della Consulta Nazionale successiva a tale scadenza.

19 – Il Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico, è responsabile della verifica e controllo della qualità delle attività svolte e della produzione tecnico-scientifica, sulla base di indici di produttività scientifica e bibliometrica validati dalla comunità scientifica internazionale e conformi alle best practice.

Il Comitato Scientifico è costituito dal Presidente della Società, o suo delegato, e da altri 4 membri nominati dal Consiglio Direttivo Nazionale, anche al suo interno.

Il Comitato Scientifico è presieduto dal Presidente o da un suo delegato ed è in carica 4 anni.

Il Comitato Scientifico dovrà riunirsi su convocazione del Presidente ed elaborare una relazione sulle attività svolte e sulla produzione scientifica da pubblicare sul sito della SIP, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

20 – Il Collegio dei Maestri

Il Collegio dei Maestri è un organo non elettivo, con funzione consultiva e di indirizzo a favore del Consiglio Direttivo, composto da tutti i past president ed i Maestri di Pediatria.

Il Collegio dei Maestri elegge al proprio interno un rappresentante, che parteciperà alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, con mandato biennale non rinnovabile per il mandato immediatamente successivo, secondo la procedura prevista dal Regolamento.

21 – Il Collegio dei Giovani Pediatri

Il Collegio dei Giovani Pediatri è un organo elettivo, con funzione consultiva a favore del Consiglio Direttivo, composto da ciascun consigliere junior dei Consigli Direttivi Regionali I Consiglieri Junior non devono avere superato il quarantesimo anno di età alla data dell’elezione.

Il Collegio dei Giovani Pediatri elegge al proprio interno un rappresentante, che parteciperà alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, con mandato biennale non rinnovabile per il mandato immediatamente successivo, secondo la procedura prevista dal Regolamento.

IV – ATTIVITA’ SCIENTIFICA

22 – Congresso Nazionale

La manifestazione ufficiale principale della SIP è il Congresso Nazionale da convocarsi ogni anno, che porta il titolo di “Congresso italiano di Pediatria” ed è contraddistinto da un numero progressivo.

Il programma scientifico è proposto da un Comitato Organizzatore presieduto dal Presidente della SIP ed i cui componenti vengono nominati dal Consiglio Direttivo; il programma viene successivamente presentato al Consiglio Direttivo che deve approvarlo.

Per le modalità di attuazione del Congresso Nazionale si fa riferimento, per quanto non stabilito dallo Statuto, al Regolamento.

23 – Gruppi di Studio

I Gruppi di studio sono aggregazioni culturali della Società costituiti da un numero minimo di 50 soci regolarmente iscritti alla SIP, interessati allo sviluppo ed all’approfondimento di specifiche tematiche scientifiche o assistenziali.

Le norme che regolano la costituzione e l’attività dei Gruppi di Studio sono contenute nel Regolamento, a cui qui si fa rinvio.

24 – Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio

La Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio contribuisce alla programmazione dell’attività scientifico – culturale della Società. Vengono discusse e promosse iniziative tese a migliorare la qualità dei percorsi scientifici, formativi e di ricerca, anche attraverso politiche di raccordo con la Consulta Nazionale.

La Conferenza Nazionale è composta dal Presidente, da tutti i componenti del Consiglio Direttivo e da tutti i Segretari dei Gruppi di Studio. E’ presieduta dal Presidente della SIP e viene convocata almeno due volte l’anno secondo le modalità indicate nel regolamento dei Gruppi di Studio. La Conferenza Nazionale può essere convocata anche su motivata richiesta dei 2/3 dei suoi Componenti.

La Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio elegge un delegato tra i Segretari dei Gruppi di Studio in regola con i requisiti richiesti dallo statuto al 31 dicembre dell’anno precedente a quello delle elezioni, con funzioni di raccordo e di collegamento tra la Conferenza Nazionale dei Gruppi di Studio ed il Consiglio Direttivo che resta in carica per due anni e non può essere immediatamente rieletto. Il delegato può essere convocato dal Consiglio Direttivo. Le modalità della elezione sono stabilite nel regolamento approvato dal Consiglio Direttivo. Nel caso in cui il Segretario eletto delegato concluda il suo mandato di segretario nel corso del biennio, cessa dalle funzioni di delegato e si procederà ad una nuova elezione alla prima riunione della Conferenza successiva a tale scadenza.

25 – Editoria SIP – Sito Web – Area Provider ECM

Tutte le iniziative editoriali e formative della Società sono istituite e rese operative dal Presidente in accordo e collaborazione con il Consiglio Direttivo. All’interno del Consiglio Direttivo è nominato un responsabile per l’editoria, con funzione di gestione e controllo dell’attività. La nomina dei Direttori, e dei componenti dei comitati di redazione avviene a maggioranza semplice nel Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo dovrà garantire e controllare l’attività delle strutture editoriali e formative, in linea con il mandato programmatico e con le norme ministeriali vigenti in tema di Educazione Medica Continua (ECM).

Per adempiere alla necessità ed obbligo di pubblicazione della propria attività scientifica, la SIP ha altresì istituito un proprio Sito Web al dominio www.sip.it. Esso è dotato di un proprio responsabile, in conformità alle normative vigenti e si avvale di qualificate agenzie di servizi operanti nel settore e dotate delle necessarie qualifiche professionali.

Il sito web è un organo ufficiale d’informazione della Società. Il Responsabile del Sito Web, che deve essere dotato delle necessarie qualifiche professionali, è nominato dal Consiglio Direttivo resta in carica per tre anni e può essere riconfermato.

Nell’esercizio delle sue funzioni il Responsabile del Sito Web, chiamato a garantire il costante e puntuale aggiornamento del sito web, può essere affiancato da altri collaboratori, i cui nominativi dovranno essere approvati dal Consiglio Direttivo.

Il Responsabile del Sito Web partecipa su invito alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto, salvo che non faccia comunque parte del Consiglio Direttivo ricoprendo un’altra carica.

In caso di vacanza del Responsabile del Sito Web subentra nella carica il Presidente della Società, fino a nuova nomina.

Il Consiglio Direttivo esamina e ratifica le decisioni prese dal Responsabile del Sito Web.

Il mandato conferito al Responsabile del Sito Web e ai suoi collaboratori può essere, per giusta causa, revocato dal Consiglio Direttivo.

V – SOCIETA’ AFFILIATE E COLLEGATE A SIP

26 – Società Affiliate alla SIP

I Soci della SIP con interessi in specifiche aree della pediatria ed in specialità pediatriche possono istituire, previo parere vincolante e motivato del Consiglio Direttivo, Società di Specializzazione Pediatrica, affiliate alla SIP, quando siano in numero almeno pari a 150.

Le Società Affiliate alla SIP devono recare nello Statuto il legame con la SIP e devono ufficialmente denominarsi “Società di ……..”, Affiliata alla Società Italiana di Pediatria.

Le Società Affiliate alla SIP, inoltre, sia alla costituzione, che in ogni anno di esercizio successivo, devono avere un minimo del 30% dei propri associati medici che siano contemporaneamente e regolarmente associati a SIP. Nel caso in cui, per due esercizi successivi, tale condizione non fosse rispettata, tale associazione non potrà mantenere lo status di Società Affiliata a SIP, dovendo provvedere, se del caso, a modificare il proprio statuto sociale.

Lo statuto di tali Società deve altresì riportare che possono esserne soci:

  • Soci ordinari della SIP
  • Medici o professionisti di estrazione non medica, non iscritti alla SIP.

L’attività delle Società affiliate non può essere in contrasto con lo Statuto e con gli scopi istituzionali della SIP.

La SIP non può concedere lo stato di affiliazione a società che operano in aree tematiche per cui sono attivi Gruppi di Studio, a meno di una esplicita deliberazione del Gruppo di Studio di volersi trasformare in società affiliata, per la sussistenza dei parametri richiesti dal presente statuto e delle motivazioni scientifiche.

Per la costituzione di una Società Affiliata alla SIP i soci interessati devono dare idonea comunicazione al Presidente della SIP almeno tre mesi prima dell’istituzione della Società inviando contestualmente lo statuto associativo.

Le Società Affiliate partecipano alla programmazione scientifica del Congresso Nazionale, secondo modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo, a proprio insindacabile giudizio, potrà riconoscere lo status di Società Collegata alle associazioni scientifiche che non dispongano dei requisiti necessari alla affiliazione a SIP ai sensi del presente art. 26, ma che intendano condividerne e supportarne le attività scientifiche, culturali e di utilità sociale.

VI – NORME DI CHIUSURA

27 – Estinzione e scioglimento

In caso di estinzione o scioglimento della SIP, l’Assemblea Generale dei soci deciderà sulla devoluzione del patrimonio sociale ad altri enti del Terzo settore, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

28 – Modifiche dello Statuto

Il presente statuto può essere modificato dall’Assemblea Generale dei soci convocata in seduta straordinaria con votazione a maggioranza dei presenti, fatta eccezione per le delibere di scioglimento e di conseguente devoluzione del patrimonio della Società che dovranno inderogabilmente essere approvate dai tre quarti dei soci iscritti.

Le proposte di modifica sono formulate dal Consiglio Direttivo o da almeno 1/10 dei Soci ordinari con nota scritta ed indirizzata al Presidente della Società.

Il Presidente deve includere nell’ordine del giorno dell’Assemblea Generale dei soci un punto relativo alle modifiche di statuto e deve notificare ai soci il testo delle modiche proposte almeno un mese prima della convocazione dell’Assemblea Generale dei soci stessa.

29 – Norme transitorie

Il presente statuto entra in vigore all’atto della sua approvazione da parte dell’Assemblea Generale dei soci.

In coerenza con il disposto dell’art. 10.7, il mandato del Presidente in carica all’approvazione del presente statuto sarà prorogato sino al 31 dicembre 2020.

L’Assemblea Generale dei soci convocata immediatamente successiva a quella per l’approvazione del presente statuto, sarà chiamata alla elezione del nuovo Collegio dei Probiviri.

In relazione a quanto previsto in relazione ai Gruppi di Studio ed alla remissione al Regolamento circa le norme sulla costituzione e l’attività dei gruppi stessi, la normativa ora abrogata rimarrà in vigore fino alla approvazione del Regolamento.