Cari amici,
dai dati diffusi dal Ministero della Salute risulta che nel 2017 sono stati segnalati in Italia 4.991 casi di morbillo (focolai in ambito familiare, scolastico, e spesso anche nosocomiale: 322 casi tra operatori sanitari) con 4 decessi. Il 44,8% dei casi è stato ricoverato in Ospedale, ed un ulteriore 22% si è rivolto ad un Pronto Soccorso.
Gli Operatori Sanitari (OS) dell'area dell'emergenza-urgenza vengono a contatto con pazienti e con materiale potenzialmente infetti: di conseguenza, sono a rischio di contrarre eventuali malattie infettive, fra cui anche quelle prevenibili con i vaccini, quali il morbillo, l'influenza, la pertosse, la rosolia, etc., e di trasmetterle ai pazienti che assistono, ai colleghi con cui collaborano, ed alle loro stesse famiglie.
Il tema, di grande importanza ed interesse pratico, merita una particolare attenzione. Il vigente PNPV 2017 - 2019 sottolinea che per gli operatori sanitari è fondamentale un adeguato intervento di immunizzazione per la prevenzione ed il controllo delle infezioni (anti-epatite B, anti-influenzale, anti-morbillo, parotite, rosolia (MPR), anti-varicella, anti-pertosse), ma fino ad oggi in Italia queste vaccinazioni sono solo raccomandate.
Per questi motivi la SIP, SIMEUP e SIPO intendono raccogliere mediante un questionario anonimo online le opinioni degli OS dell'area dell'emergenza-urgenza sulle vaccinazioni, e sulla efficacia e sicurezza dei vaccini. i dati raccolti verranno analizzati e presentati sui siti-web delle Società, per favorire una discussione su questo tema, ed elaborare un progetto condiviso per incrementare la sicurezza del personale sanitario dell'area dell'emergenza-urgenza, e della popolazione che vi accede per trovare una adeguata risposta ai propri problemi di salute.