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Alberto Villani, Presidente SIP

Il Congresso Italiano di Pediatria è da sempre una splendida e solida occasione culturale, scientifica, umana.

Pediatri da tutta Italia (e non solo), di ogni fascia generazionale, impegnati nelle Università, negli Ospedali, nel Territorio, con le più disparate competenze specialistiche, rappresentativi di una varietà e ricchezza professionale e umana, che in nessun altro Congresso medico è possibile trovare, hanno modo, per qualche giorno, di incontrarsi, discutere, confrontarsi, scambiare esperienze, approfondire conoscenze, apprendere le ultime novità.

La Pediatria italiana è certamente tra le migliori al mondo e ha raggiunto risultati straordinari, frutto di una storia ultrasecolare che ha nella SIP la testimonianza più antica e nobile. 120 anni di storia della SIP (1898-2018) nei quali l’attenzione all’età evolutiva ha compiuto straordinari progressi, certificati da successi oggettivi quali una delle più basse mortalità neonatali e infantili al mondo.

Negli ultimi anni, come in quasi tutti i Paesi più ricchi, in moltissimi campi (industria, artigianato, commercio, finanza) è divenuto difficile crescere, migliorare. La crisi del mondo occidentale, quello al quale l’Italia appartiene, ha pienamente coinvolto il nostro Paese, la Sanità e la Pediatria. Riduzione delle risorse disponibili, calo della natalità, riduzione progressiva del numero dei Pediatri sono tra le principali criticità con le quali ci si deve confrontare.

In un contesto non facile come quello nel quale ci troviamo, l’organizzazione di questo Congresso rappresenta sicuramente un motivo di fiducia e di speranza: la Pediatria italiana è vitale, propositiva, ricca culturalmente e umanamente.

Seguendo una metodologia consolidata negli anni, il Consiglio Direttivo ha richiesto a tutti i Presidenti regionali, a tutti i Segretari dei Gruppi di Studio e a tutti i Presidenti delle Società Affiliate di formulare delle proposte per il 74° Congresso Italiano di Pediatria. Tra le richieste, una ci è stata particolarmente a cuore: segnalare Pediatri di età inferiore ai 45 anni a cui affidare una relazione in due sessioni specificamente dedicate. In ogni sessione verrà selezionata la migliore relazione che sarà poi presentata il giorno seguente nella sessione plenaria delle Letture Magistrali, una il 15 giugno e l’altra il 16 giugno. Sarà un modo per conoscere tanti giovani Colleghi, per farli incontrare, per divulgare studi e ricerche di eccellente qualità.

La risposta che abbiamo avuto è stata meravigliosamente sorprendente: moltissime proposte, tutte meritevoli della massima considerazione, di straordinario livello.

Come da tradizione ci sarà la sessione dedicata ai migliori Abstract, altra occasione di incontro, scambio e formazione sempre stimolante e arricchente.

Possiamo con certezza affermare che, seppure tra notevoli e innegabili difficoltà, la Pediatria italiana è viva e ha ricchezza di idee e di progetti che confortano e rasserenano sul futuro dell’assistenza dell’età evolutiva nel nostro Paese.

Come Consiglio Direttivo, in completa sintonia con il Comitato Organizzatore e Scientifico, abbiamo voluto, nell’anno dei 120 anni di storia della SIP, celebrare questa data, arricchendo il 74° Congresso Italiano di Pediatria dei contributi di tutte le numerose e articolate componenti del ricchissimo mondo pediatrico italiano.

I primi due giorni saranno caratterizzati da numerosi Corsi e nei tre giorni seguenti sarà possibile scegliere sempre tra più sessioni, tutte di eccellente qualità. Nella seconda parte della mattinata, tra le 11.00 e le 13.00, ci saranno le sole sessioni plenarie dove tutti i partecipanti al Congresso potranno ascoltare quelle che sicuramente saranno Letture Magistrali di eccellente livello.

Il simbolo scelto per questo Congresso, meravigliosa opera di Gian Lorenzo Bernini ospitata nella Galleria Borghese a Roma, si ispira ad antiche e mitologiche figure rappresentative di valori eterni e universali.

Sono raffigurate tre generazioni che descrivono in maniera attuale la reale natura della Pediatria moderna come scienza dell’intera vita: si è da vecchi (Anchise portato in spalla dal vigoroso Enea) la proiezione dei nostri primissimi anni di vita (Ascanio abbarbicato alle gambe del padre), periodo nel quale, come ormai dimostrato scientificamente in numerosissimi studi, l’epigenetica modula il nostro organismo per l’intera esistenza.

La Pediatria di oggi: dalla nascita e per l’intera la vita.

Ma l’opera del Maestro Bernini rappresenta tutti coloro che parteciperanno al Congresso, con diversi ruoli e compiti, dai giovanissimi Colleghi specializzandi poco più che ventenni (al momento il più giovane dei partecipanti ha 25 anni) ai più maturi ed esperti, alcuni dei quali ultranovatenni (93 anni l’età del decano, per ora).

Ma la splendida statua del Bernini racconta e mantiene vivi alcuni tra i più nobili valori dell’umanità, da sempre patrimonio della Pediatria: l’accudimento, l’attenzione a chi è debole e malato, l’accoglienza a chi fugge da guerra e dolore.

Il Congresso Italiano di Pediatria, molto di più che semplicemente il Congresso di una Società Scientifica, è un importante evento culturale e scientifico in cui tutti i partecipanti potranno/dovranno trovare il modo di incontrarsi, stringersi la mano, guardarsi negli occhi, conoscersi meglio, arricchirsi reciprocamente della solidarietà che accomuna chi vive le stesse passioni, condivide gli stessi sogni, dedica la propria vita agli stessi ideali: la tutela dei neonati, dei bambini e degli adolescenti.

Il Congresso è l’occasione per solidificare un senso di appartenenza forte e orgoglioso alla Pediatria, per apprezzare il privilegio di poter servire i nostri bambini, per partecipare a una grande festa di passione e condivisione.

Nel concludere mi fa estremo piacere condividere la gioia che ho provato tutte le volte che ho avuto come risposta, all’invito a partecipare al 74° Congresso Italiano di Pediatria, “è un onore”, “sono onorato”, “è un piacere”. Onore e piacere è per tutti noi l’essere Pediatri.

Grazie a coloro che stanno lavorando con dedizione e passione per favorire la migliore riuscita di quella che mi auguro sia una festa della cultura, dell’aggiornamento, dell’incontro e della condivisione: il 74° Congresso Italiano di Pediatria a Roma dal 12 al 16 giugno 2018.