Facebook
Twitter
LINKEDIN
Whatsapp

La Società Italiana di Pediatria ha compiuto 120 anni. E’ stata infatti fondata a Torino il primo ottobre 1898.

Le celebrazioni del 120° anniversario si sono tenute nella prestigiosa Sala della Regina alla Camera dei Deputati il primo ottobre scorso, alla presenza del Consiglio Direttivo, dei Presidenti delle Sezioni Regionali e delle Società Affiliate, dei Segretari dei Gruppi di Studio, dei Direttori delle Scuole di Specializzazione in Pediatria, dei Professori Ordinari di Pediatria, dei responsabili di società scientifiche, associazioni e sindacati, e dei media.

Ad aprire i lavori l’on. Paolo Siani, deputato del PD nonché pediatra, che ha ricordato quanto sia importante l’impegno dei pediatri in Parlamento e nelle istituzioni per difendere i diritti dei bambini nella nostra società. Il Presidente della Società Italiana, Alberto Villani ha messo in luce i grandi progressi realizzati in questi 120 anni dalla Pediatria, ricordando che ai tempi in cui nacque la SIP la speranza di vita era di appena 35 anni contro gli 82,7 di oggi e il tasso di mortalità infantile del 240 per mille contro il 2,9 per mille di oggi. “La Pediatria in questi 120 anni di storia si è evoluta da branca della medicina dedicata a una fascia di età a scienza dalla nascita per l'intera vita”, ha aggiunto. Giovanni Corsello, Past president SIP, ha raccontato la storia della Società Italiana di Pediatria attraverso quella dei Congressi: un viaggio nella Pediatria, cominciato con il terzo Congresso Italiano di Pediatria svoltosi a Torino il primo ottobre 1898  che di fatto sancì la nascita della SIP per opera di 124 pediatri sino ad arrivare ai giorni nostri. A moderare i lavori il giornalista Osvaldo Bevilacqua.

Durante la cerimonia sono stati premiati con una targa ricordo i Past president che hanno guidato la SIP negli anni più recenti: Gian Paolo Salvioli Presidente dal 1988 al 1991, Armido Rubino (1991-1994), Giorgio Rondini (1994-1997), Francesco Tancredi (2000-2003), Giuseppe Saggese (2003-2006), Pasquale di Pietro (2006-2009), Alberto G. Ugazio (2009 -2012) Giovanni Corsello (2012-2016). A sorpresa una targa ricordo è stata consegnata all’attuale Presidente Alberto Villani.

Targa

Nella foto la Targa che il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, alle celebrazioni dei 120 anni della SIP

Un momento particolare e suggestivo è stato dedicato alla figura di Francesco Fede, primo presidente della SIP dal 1898 al 1905 e rappresentato in questa occasione dal sindaco del paese molisano che gli ha dato i natali (Petrella), Alessandro Amoroso.

E in questa importante occasione la SIP ha deciso di esprimere un concreto segno di riconoscenza nei confronti di alcuni soggetti che a vario titolo si sono spesi per il benessere dei soggetti in età evolutiva, nominandoli soci onorari, come prevede l’articolo 4 dello Statuto.  Sono stati insigniti di questa onorificenza i giornalisti: Emanuela Ambrosino (Sky), Osvaldo Bevilacqua (Rai), Maria Emilia Bonaccorso (Ansa), Romano Ciriaci (Rai Uno Mattina) Gerardo D’Amico (Rai 24 ore news), Margherita De Bac (Corriere della Sera), Manuela Lucchini (Rai Tg1), Elvira Naselli (Repubblica) Tiberio Timperi (Rai), Sveva Sagramola (autrice RAI).

Tra le istituzioni: la Garante per l’infanzia Filomena Albano il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi, l’ex Direttore Generale AIFA Mario Melazzini, a cui si aggiungono il virologo Roberto Burioni, il pallavolista Ivan Zaytsev, il Presidente della FIMMG (Federazione Medici di Medicina Generale) Silvestro Scotti, il Presidente della Siti (Società di Igiene) Fausto Francia, il Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi Antonello Giannelli. Ed ancora: Stefano Semplici, Presidente del Comitato per la Bioetica della SIP, Andrea Maggioni (Miami Children’s Hospital),  Umberto Simeoni (Università di Losanna), Andrea Blandi (Uneba) , Franco Massi (Uneba) Massimo Piccioni (Università Cattolica del Sacro Cuore),  Maria Grazia Rossi Castello, impegnata nel volontariato a favore dei bambini con malattie oncologiche.