Facebook
Twitter
LINKEDIN
Whatsapp

A presentarla la dottoressa Elvira Verduci (Ospedale S. Paolo Milano) nel suo intervento in occasione del CUDOS 2018 (conference on understanding molecular mechanisms in cardiovascular biology, diabetes, obesity and stroke) che si è tenuto a DOHA dal 22 al 24 settembre, dedicato al tema dell’obesità e del diabete nel bambino.

Scopo del confronto tra esperti a livello internazionale era cercare attraverso la ricerca di apportare nuovi approcci dal punto di vista clinico con l’obiettivo di prevenire e trattare l’obesità in età pediatrica e le sue complicanze.  Nella regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa) in base alla classificazione dell’ International Diabetes Federation, 1 gravidanza su 6 è caratterizzata  da iperglicemia e oltre un milione di bambini e adolescenti hanno il diabete di tipo 1. Un numero crescente di bambini viene diagnosticato con diabete di tipo 2. In Qatar il 17% è diabetico, una percentuale che va tra l’11 e il 20% ha il diabete gestazionale e il 5% della popolazione è pre-diabetico. Secondo una recente indagine del Ministro della Pubblica Salute del Qatar il 32% dei bambini maschi e il 33% di bambine femmine in età scolare presenta una condizione di sovrappeso o obesità.

Grande interesse ha suscitato la Piramide SIP transculturale come utile strumento preventivo e di trattamento,  per promuovere una dieta simile a quella mediterranea per essere associata a minor adiposità e a minor rischio di alterazioni metaboliche anche in età pediatrica.