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Un milione di under 18 cresce in Italia all’incrocio tra due mondi: quello della famiglia di origine e la società italiana. Ragazzi che si trovano a far da mediatori tra due culture. A tutela dei loro diritti di persone di minore età l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha formulato il 16 aprile una serie di raccomandazioni rivolte a ministeri, regioni, comuni, servizi sociali, assistenti sociali e giornalisti. A contenerle è un documento di studio e proposta intitolato “L’inclusione e la partecipazione delle nuove generazioni di origine immigrata. Focus sulla condizione femminile”.

Tra le raccomandazioni presentate spicca la sensibilizzazione del personale che entra in contatto con bambini e ragazzi di nuova generazione sulle loro specificità culturali, in particolare a scuola. La presenza di mediatori linguistici e culturali ai colloqui dei genitori con gli insegnanti. Particolare attenzione è stata attribuita alla cultura della prevenzione, in termini di educazione alla relazione e alla salute riproduttiva e sessuale e, presso i consultori, all’informazione sull’esistenza di sportelli di educazione alla salute e alla sessualità.