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Nel giro di un decennio l’Italia ha visto diminuire i nati di oltre un quinto passando dai 576.659 nati registrati nel 2008 ai 458.151 del 2017. Nello stesso periodo le donne in età fertile sono passate da 13.990.503 a 12.945.219. Bassa natalità, invecchiamento della popolazione e conseguente moltiplicarsi della spesa sanitaria sembrano un trend ineluttabile nel nostro Paese. “Siamo una bomba demografica a orologeria”, ha detto il professor Walter Ricciardi. Come ridurre i danni? “Le misure spot non servono, ciò che occorre è una politica coordinata di interventi. Bisogna incrementare il lavoro femminile, l’Italia è ultima in Europa (58,77% contro 65,7%) attraverso adeguati strumenti di protezione della famiglia, sgravi fiscali e asili nido.

Guarda l'intervista a Walter Ricciardi, Ordinario di Igiene alla Università Cattolica di Roma