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Grande preoccupazione delle Società Scientifiche dell’area Ostetrica e Ginecologica, Neonatologica e Pediatrica in seguito alle ultime notizie riguardanti il tema della revisione dei requisiti nazionali dei punti nascita, sollevata dal Presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini durante l’incontro con il Ministro della Sanità Speranza (Regione, peraltro, dove il 21.7% dei punti nascita registra meno di 500 nati/anno, contro una media nazionale del 15%).

Secondo quanto si apprende emerge la richiesta di mettere in discussione i criteri che hanno portato al processo di razionalizzazione della rete dei punti nascita italiani, con la chiusura di quelli considerati non sicuri.