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Può la malattia essere un'opportunità? In questo spazio, in collaborazione con il Corriere Salute, vi racconteremo le storie di chi ha colto la malattia come un'opportunità di cambiamento

 

31 Maggio 2017, Napoli, 73° Congresso SIP. Dopo aver a lungo parlato di Resilienza, di Crescita Post-traumatica con alcuni colleghi pediatri presento una relazione con un titolo strano, quasi un ossimoro, inventato da Armido Rubino: Malattia-Opportunità. Al momento si avverte perplessità mista a curiosità. Dopo alcuni mesi, prende avvio a Milano con il Corriere della Sera un’iniziativa "Malattia come Opportunità" che si propone di invitare persone con malattie importanti, o dopo averle superate, ad inviare la propria “storia" descrivendo in particolare il cambiamento intervenuto mediante l'esperienza di malattia. La parola Opportunità lascia alcuni piuttosto perplessi ma il programma prende avvio.

A distanza di 10 mesi si sono raccolte oltre 110 storie di numerose malattie, per lo più molto gravi. Di queste, circa la metà sono state pubblicate sul Blog di Corriere Salute http://malattiaopportunita.corriere.it. Possiamo per ora affermare che si è ottenuto un successo superiore alle aspettative iniziali. Nei mesi scorsi il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria ha espresso apprezzamento all'iniziativa incoraggiandone l’implementazione anche in area pediatrica. A tal proposito è stato creato uno spazio dedicato in seno alla sezione riservata ai genitori di questo sito e, per sviluppare più specificamente l'aspetto pediatrico, è stato in prima battuta identificato il tema delle Malattie Rare quale prioritario.

In questa sezione sarà possibile consultare, di volta in volta, le storie di ambito pediatrico pubblicate sul blog del Corriere Salute dopo una fase editoriale curata da un panel di esperti SIP. Questa fase può essere considerata certamente sperimentale e meritevole di essere monitorata e valutata, ma tramite la psicologia positiva che affronta in modo nuovo la definizione di benessere inteso come funzionamento completo della persona e non tanto come assenza di malattia o di eventi negativi, si propone di mettere in luce il fenomeno della resilienza, ovvero la capacità intrinseca di sviluppare risorse prima latenti e/o addirittura di ottenere risultati positivi nella vita personale e sociale al netto di un’esposizione ad un grave disagio quale una patologia o altro evento avverso. Valorizzare infatti queste esperienze, anche attraverso la narrazione ed il networking, è stato dimostrato possa contribuire alla creazione di una coscienza ed un beneficio sia individuale che comune, sia per gli operatori sanitari che per le stesse famiglie.

Giuseppe Masera
Con la collaborazione per SIP di: Alberto Villani, Giovanni Corsello, Luigi Memo, Davide Vecchio, Cinthia Caruso