Facebook
Twitter
LINKEDIN
Whatsapp

 

Polizia di Stato, Società Italiana di Pediatria, ANCI, Google e UniCredit Foundation insieme per favorire un uso equilibrato e positivo del web

Presentato oggi a Roma il progetto “In rete con i ragazzi” e la formazione itinerante rivolta a insegnanti, pediatri e genitori

Roma 15 novembre 2019. E' stata presentata oggi a Roma presso il Teatro Sala Umberto l'iniziativa In rete con i ragazzi. Una guida all’educazione digitale”, promossa da Polizia Postale e delle Comunicazioni, Società Italiana di Pediatria, ANCI, Google e UniCredit Foundation alla presenza di insegnanti, studenti e dirigenti scolastici.  All’iniziativa hanno preso parte il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Presidente della Società Italiana di Pediatria Alberto Villani, il Presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro, il Direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi, Giorgia Abeltino di Google e Maurizio Beretta Presidente di Unicredit Foundation.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto è frutto di un protocollo di intesa tra Polizia di Stato e Società italiana di pediatria, firmato prima dell'evento dal Capo della Polizia Franco Gabrielli e dal Presidente della Società italiana di pediatria Alberto Villani, ai quali hanno aderito con entusiasmo gli altri partner coinvolti.

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto vuole supportare insegnanti, genitori, pediatri - primo punto di contatto con le famiglie e “antenna” sociale - nel guidare i nativi digitali verso un rapporto equilibrato con la rete, prevenendo le possibili conseguenze negative sulla salute dei ragazzi e i rischi a cui questi possono trovarsi esposti quando navigano su internet. A tale scopo è stata realizzata una guida di facile consultazione, rivolta a genitori, insegnanti e pediatri di ragazzi di 9-14 anni, che affronta i diversi aspetti utili a favorire una navigazione il più possibile sicura e responsabile. Uno strumento rapido e agevole per chi ogni giorno si confronta con i ragazzi, spesso tecnicamente più abili in ambito digitale rispetto agli adulti, ma non per questo pienamente consapevoli dei possibili rischi di un uso scorretto della rete. Partendo da un capitolo sui vantaggi della Rete per i ragazzi, la guida percorre tematiche legate ai principali rischi della Rete e come evitarli, come tutelare la privacy e le regole per vivere la Rete sicuri e in maniera equilibrata.

A tale iniziativa si affiancherà una seconda fase del progetto che prevede giornate dedicate alla “formazione” rivolta a insegnanti, genitori, pediatri, operatori della polizia in tutti i capoluoghi di regione.

In occasione del lancio del progetto sono stati presentati risultati di una ricerca condotta da Skuola.net, che ha intervistato 10mila ragazzi tra i 9 e i 18 anni (circa 4mila tra i 9 e i 14 anni) per questo progetto. Gli adolescenti e i preadolescenti italiani affermano di avere un rapporto positivo con la tecnologia, ma riconoscono di stare troppo tempo su telefoni o tablet.Talvolta, un utilizzo eccessivo dei dispositivi provoca anche disturbi, quali mancanza di concentrazione, bruciore agli occhi e difficoltà a prendere sonno.

Complessivamente circa la metà dei ragazzi intervistati (47%) giudica positivamente il proprio rapporto con la tecnologia, ma ammette di stare troppo tempo sui dispositivi senza rendersene conto. Il 41% trascorre più di 3 ore al giorno di fronte ad un dispositivo elettronico, il 38% usa lo smartphone prima di addormentarsi e il 21% lo accende appena apre gli occhi la mattina, mentre il 24% lo usa durante lo studio (ma non sempre per fare i compiti).

Gli effetti negativi sulla salute dovuti all’abuso di smartphone, tablet e similari si manifestano sotto forma di scarsa concentrazione nello studio e nelle attività quotidiane (lo lamenta il 24% degli intervistati) e sensazione di bruciore agli occhi (21%).  Seguono dolori a collo e schiena (12%), insonnia (10%) e disturbi dell’umore (7%).Solamente 1 su 4 sostiene di non accusare alcun sintomo dopo una lunga sessione ‘tech’.

La Società Italiana di Pediatria già qualche mese fa aveva diffuso un documento di prossima pubblicazione su ItalianJournal of Pediatrics, che, sulla scorta di oltre 100 studi scientifici condotti in tutto il mondo, metteva in luce le possibili conseguenze sulla salute psicofisica conseguenti all’uso eccessivo della tecnologia. La ricerca di Skuola.net si sofferma, ora, sulle abitudini degli adolescenti italiani, fornendo anche una misura della diffusione dei possibili rischi legati ad un uso inappropriato dei device.