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Oggi in Italia circa 1-2 bambini su 1000 nascono con un disturbo dell’udito. La diagnosi precoce è fondamentale per non creare problemi nello sviluppo del linguaggio.

In occasione della Giornata mondiale dell’udito, ecco 5 cose da sapere:

1. Il primo controllo dell’udito va eseguito subito dopo la nascita.

2. In caso di mancata risposta, il controllo viene ripetuto entro il primo mese di vita del neonato. Se il test è risultato ancora patologico, si procede entro il terzo mese di vita con i dovuti approfondimenti presso i centri specialistici.

3. L’esame delle otoemissioni acustiche permette di individuare tempestivamente le forme di sordità presenti già alla nascita.

4. Anche se il bambino ha passato il test neonatale, il problema potrebbe comparire nei mesi e o negli anni successivi, soprattutto in presenza di fattori di rischio.

5. Tra i fattori di rischio, ci sono la familiarità, sindromi genetiche, infezioni, prematurità e utilizzo di alcuni tipi di farmaci.