Dalla redazione di Pediatra, magazine della SIP,  con la consulenza tecnica della dottoressa Serena Battilomo del Ministero della Salute

 

L’attesa riforma sui LEA è approdata in Gazzetta Ufficiale, pubblicata nel supplemento 75 del 18 marzo.Molte le novità contenute nel DPCM, aggiornato dopo 16 anni e frutto di un lungo lavoro condiviso tra Stato, Regioni e Società Scientifiche. La più rilevante è che per il prossimo aggiornamento non dovremmo più attendere altri 16 anni in quanto è stata istituita una Commissione che ogni anno dovrà formulare le proposta di aggiornamento per un SSN che sia sempre al passo con le innovazioni tecnologiche e scientifiche e con le esigenze dei cittadini. Per finanziare le prestazioni previste nel DPCM sui LEA sono stati stanziati 800 milioni di euro annui.  Ma vediamo nel dettaglio le principali novità che coinvolgono la popolazione pediatrica.

Vaccini

Introduzione di nuovi vaccini (anti-papillomavirus, anti pneumococco, anti-meningococco) ad estensione a nuovi destinatari (ad esempio HPV anche agli adolescenti maschi).

Screening neonatali

Introduzione dello screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita. Estensione a tutti i nuovi nati dello screening neonatale esteso per le malattie metaboliche ereditarie. 

Autismo

Il DPCM recepisce la Legge n. 134 del 2015, che prevede l’aggiornamento dei LEA per la diagnosi precoce, la cura e il trattamento individualizzato dei disturbi dello spettro autistico. Vengono promossi il reinserimento e l’integrazione del minore nella vita sociale mediante il raccordo dell’assistenza sanitaria con le istituzioni scolastiche e attraverso interventi sulla rete sociale formale e informale. Più attenzione alla partecipazione attiva della famiglia con interventi di sostegno, formazione e orientamento ad essa dedicati e il coinvolgimento attivo nel percorso terapeutico. 

Assistenza sociosanitaria ai minori

L’articolo 24 del DPCM riconferma e amplia l’assistenza sociosanitaria per i minori in situazioni di disagio, in stato di abbandono o vittime di maltrattamento e abuso. 

Minori migranti

L’iscrizione al SSN e quindi l’assistenza del pediatra di famiglia è garantita a tutti i minori stranieri, presenti sul territorio nazionale anche se non regola con le norme relative all’ingresso ed al soggiorno. Un diritto, già sancito da un Accordo Stato-Regioni, che ora viene rafforzato con l’inserimento nei LEA. 

Assistenza alle donne in gravidanza

Ridefinita la lista degli esami e delle prestazioni specialistiche raccomandate e offerte gratuitamente che non veniva aggiornata dal 1998 (Decreto Bindi). La principale novità sta nell’approccio alla diagnosi prenatale: niente più amniocentesi gratuita per le mamme in attesa over 35. Diventa gratuito per tutte, indipendentemente dall’età il test combinato (screening con bitest e traslucenza nucale) e solo in caso di rischio di patologia fetale aumentato o di altri fattori di rischio genetico della coppia, si può accedere gratuitamente agli esami invasivi, amnio e villocentesi. Offerto alle donne con particolari condizioni di rischio l’esame della curva glicemica per la diagnosi del diabete gestazionale. Introdotti gratuitamente il corso di accompagnamento alla nascita, l’assistenza in puerperio e il colloquio con lo psicologo in caso di disagio emotivo in gravidanza e/o puerperio. 

Revisione dell’elenco delle malattie rare 

Il provvedimento prevede un consistente ampliamento dell’elenco delle malattie rare, realizzato mediante l’inserimento di più di 110 nuove entità tra singole malattie rare e gruppi di malattie. Ad esempio, sono inserite nell’elenco: la sarcoidiosi, la sclerosi sistemica progressiva, la miastenia grave. 

Revisione dell’elenco delle malattie croniche invalidanti

Importanti revisioni sono apportate anche all’elenco delle malattie croniche invalidanti. Ad esempio sono introdotte sei nuove patologie esenti: sindrome da talidomide, osteomielite cronica, patologie renali croniche, rene policistico autosomico dominante, endometriosi negli stadi clinici “moderato” e “grave”, broncopneumopatia cronico-ostruttiva negli stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave”. Vengono spostate inoltre tra le malattie croniche alcune patologie già esenti come malattie rare, quali: malattia celiaca, sindrome di Down, sindrome di Klinefelter. Per la maggior parte delle malattie incluse nell’elenco sono individuate una serie di prestazioni fruibili in esenzione. Per alcune particolari malattie le prestazioni in esenzione non sono individuate puntualmente in quanto le necessità assistenziali dei pazienti sono complesse e variabili. In tal caso, per garantire una maggiore flessibilità assistenziali, il medico le individuerà di volta in volta.

Nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica

Il primo aggiorna quello disciplinato dal decreto ministeriale 22 luglio 1996, introducendo numerose procedure diagnostiche e terapeutiche che nel 1996 avevano carattere quasi “sperimentale”, oppure erano eseguibili in sicurezza solo in regime di ricovero, ma che oggi sono entrate nella pratica clinica corrente e possono essere erogate in ambito ambulatoriale. Con il nuovo nomenclatore dell’assistenza protesica vengono inclusi tra i destinatari degli ausili anche le persone affette da alcune malattie rare e gli assistiti in assistenza domiciliare integrata.

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