Di Claudio Colistra, Segretario OMCeO Roma

L’approvazione in seconda lettura del disegno di legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario da parte dell’Aula del Senato è un ulteriore importante passo in avanti che ci avvicina ad una riforma storica per l’intero sistema sanitario.  Per l’approvazione definitiva resta solo l’ultimo passaggio alla Camera dei Deputati che avverrà entro la fine di febbraio. Grazie a questa legge vengono implementati tutti quei meccanismi a garanzia del diritto al risarcimento ed alla trasparenza per i cittadini danneggiati da un errore sanitario e, al contempo, aumenteranno le tutele per i professionisti che potranno così tornare a svolgere con serenità il proprio lavoro, nell’esclusivo interesse dei pazienti.  Il Senato ha peraltro  approvato il provvedimento con un nuovo titolo: Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” (titolo breve: “responsabilità professionale del personale sanitario”). Si tratta quindi di un disegno di legge (ddl Gelli) molto importante perché riforma completamente la responsabilità professionale, sia penale che civile, dei medici nei confronti dei pazienti.

Vediamo le principali novità.

Nasce il garante per il diritto alla salute

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La prima novità riguarda la nascita del Garante per il diritto alla salute, una figura a cui i cittadini potranno rivolgersi per segnalare eventuali malfunzionamenti nel sistema sanitario. Questo dovrebbe risolvere le lacune riscontrate nell’attuale sistema di monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza. Inoltre, in ogni Regione verrà istituito il Centro per la gestione del rischio sanitario e della sicurezza del paziente. Infine, per il monitoraggio costante delle pratiche e degli eventuali errori nel SSN, verrà creato l’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità.

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Un commento

  1. Baldassare Ferro ha detto:

    spero che finalmente dopo tanti anni vada a buon fine,cosi si possa essere più tranquilli e esercitare la professione senza scrivere milioni di esami inutili e farmaci.Purtroppo non tutti hanno la consapevolezza, che prescrivere molti esami,conduca ad una diagnosi corretta.Il medico deve avere passione ed amore per il paziente.

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