Si stima che l’obesità presente nei primi dieci anni di vita esponga il bambino a diventare un adulto obeso nel 75% dei casi. D’altra parte la familiarità ha un ruolo importante: il 25% dei bambini sovrappeso o obesi ha un genitore con problemi di peso; la percentuale sale al 34% se entrambi i genitori sono sovrappeso o obesi. Tuttavia una maggiore attenzione della famiglia, sostenuta e incoraggiata dal pediatra, alle abitudini alimentari dei bambini sin dai primissimi mesi di vita può efficacemente contrastare l’eccesso ponderale e tutte le complicanze ad esso correlate.

La Società Italiana di Pediatria (SIP), la Società di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) insieme al Ministero della Salute scendono in campo con il Progetto “MiVoglioBene” che individua dieci azioni di prevenzione primaria, attuate in sinergia da genitori e pediatra sin dai primi giorni di vita del bambino.

LE SCHEDE
LE 10 REGOLE
  1. Allattamento Allattare al seno almeno sei mesi, se possibile fino i dodici mesi. L’allattamento materno è la prima occasione per realizzare una corretta educazione alimentare.
  2. Svezzamento
    Introdurre alimenti e bevande complementari al latte materno, ad eccezione dell’acqua, dopo i sei mesi compiuti.
  3. Apporto proteico limitato
    Controllare l’introito di proteine per i primi due anni di vita. Evitare il formaggio grattugiato nelle pappe fino a 1 anno. Non superare i 20 g. di carne o formaggio e i 30 g. di prosciutto.
  4. Bevande caloriche
    Evitare da zero a sei anni tè istantaneo, tè deteinato, tisane, succhi di frutta, soft drink, acqua zuccherata.
  5. Biberon
    Sospendere entro i 12-24 mesi il suo utilizzo. Dopo i 12 mesi il rischio di sovrappeso aumenta del 3% per ogni mese di uso del biberon. Il biberon non favorisce una corretta regolazione del senso di sazietà. A rischio la salute dentale.
  6. Mezzi di trasporto
    A tre anni abbandonare l’uso del passeggino. Limitare l’abitudine di portare il bambino sul carrello della spesa. Privilegiare l’abitudine di andare a scuola a piedi.
  7. Controllo del BMI
    A partire dai due anni controllare ad ogni visita dal pediatra la curva del Body Mass Index (BMI o Indice di Massa Corporea – IMC). Tenere d’occhio l’EAR, “early adiposity rebound”, indicatore del precoce aumento dell’adiposità e quindi di sovrappeso futuro.
  8. Sedentarietà
    Far muovere il bambino il più possibile sin dai primi mesi di vita. Evitare di tenerlo troppo seduto, non mettere il bambino davanti alla televisione prima dei due anni, dopo i due anni non superare le otto ore a settimana di TV/videogiochi, quando mangia o compie altre attività spegnere la televisione.
  9. Giochi
    Regolare e incentivare i giochi di movimento adatti alle varie età del bambino.
  10. Porzioni corrette
    Preparare il piatto con la “taglia” di alimento idonea all’età del bambino. La porzione giusta è riportata nell’Atlante Fotografico delle Porzioni Alimentari che indica tre porzioni crescenti: “small”, “medium”, “large”.

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7 commenti

  1. regina ha detto:

    …e studiano di piu´l´allattamento al seno!!!!

  2. regina ha detto:

    Sarebbe anche importante che tutti i pediatri usino le “nuove” (ormai non piu´) tabelle di crescita´OMS e Unicef!

    • Ids ha detto:

      Ciao, dove posso trovare le “nuove” tabelle? Sono molto attenta all’alimentazione di mia figlia anche se spesso sono presa in giro… La pediatra sessa sembra non dar peso all’argomento. Mi piacerebbe essere autaa da qualcuno che ne sappia di più di pappe, quantità ed allattamento… Grazie…

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